Otellini ha anche mostrato un tablet funzionante con processore Atom.
Il primo tentativo è stato fatto insieme a Nokia con la creazione del sistema operativo multi piattaforma MeeGo.
Purtroppo, nonostante MeeGo avesse ricevuto il plauso quasi generale dei commentatori e, soprattutto, della comunità open source, Nokia ha di fatto abbandonato il progetto nel momento in cui si è legata a doppio filo con Microsoft per l'adozione del sistema operativo mobile Windows Phone 7.
Quando il supporto dei processori Atom su Android sarà completato, sarà possibile per i produttori costruire i propri dispositivi su piattaforma x86 che potrà certamente portare in tavola un nutrito retaggio di sviluppatori e "confidence" da parte dei produttori.
Il processore Atom è un prodotto decisamente innovativo che vanta ottime prestazioni (idealmente maggiori rispetto ai processori ARM) e consumi ridottissimi.
Anche questo aspetto è secondo me molto importante per Google che non ha mai nascosto i propri desideri di "sdoganare" Android su sistemi hardware diversi da quelli solitamente presi in considerazione.
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